PRIMA DEL TATUAGGIO/PIERCING

Comportamenti da tenere:
  • si consiglia di non bere e non fumare in quanto alcol e fumo contribuiscono alla vasodilatazione sanguigna;
  • effettuare la depilazione della parte da tatuare almeno la sera precedente al trattamento;
  • se possibile presentarsi non a digiuno e riposati (in particolare per chi soffre di pressione bassa e chi deve effettuare il piercing alla lingua).
  • chi dovesse avere allergie e/o disturbi di coagulazione sanguigna o cardiologici deve consultare il proprio medico per accertarsi di poter effettuare il trattamento.

É importante sapere che:

  • in conseguenza dei trattamenti di tatuaggi o piercing si può diventare allergici ai pigmenti e/o ai metalli;
  • non si possono praticare tatuaggi o piercing su cute con processo infiammatorio in atto;
  • è sconsigliato farsi eseguire tatuaggi durante la gravidanza e nei 6-12 mesi precedenti la gravidanza;
  • non si possono coprire cicatrici prima di almeno circa 2 anni dalla ferita;
  • è sconsigliata la donazione di sangue per i 4 mesi successivi all’effettuazione del tatuaggio;
  • a seguito di ogni trattamento (tatuaggio o piercing) il nostro corpo potrebbe avere bisogno di recuperare le energie (dovute a stress, tensione, dolore, ecc..) quindi si consiglia almeno qualche ora di riposo.

DOPO IL TATUAGGIO

Togliere la pellicola trasparente dopo circa due ore e lavare abbondantemente con acqua tiepida ed eventualmente con sapone neutro. Anche la pelle circostante al tatuaggio è estremamente delicata in quanto trattata con sostanze sgrassanti e strofinata ripetutamente ed energicamente, quindi ha perduto il substrato protettivo naturale e risulta estremamente vulnerabile.

Per lavarsi si consiglia pertanto l’utilizzo di saponi delicati a ph neutro o di sciacquare solo con acqua il tattoo.

E’ molto frequente che proprio sulla zona circostante si evidenzino eritemi o delle risultanze pseudo allergiche: attenzione alle polveri degli ambienti da lavoro, agli indumenti con sostanze sintetiche o seta o lana o con coloranti; sono preferibili indumenti di cotone puliti e possibilmente bianchi.

Sulla ferita invece potrebbe succedere che residui sierosi o di sangue si secchino o formino delle croste troppo grosse che successivamente produrrebbero screpolature sul disegno; ecco perché è bene rimuoverle con abbondante lavaggio appena tolta la pellicola trasparente. Nei giorni successivi, per circa 7-10 giorni si consiglia di ungere il tatuaggio con Bepanthenol (reperibile facilmente in farmacia o parafarmacia) o Tattoo Beauty (reperibile nel ns.studio) due o tre volte al giorno a seconda della sensazione di secchezza della superficie.

Per quindici giorni non bisogna stimolare la melanina localmente, quindi si deve tenere il nuovo tatuaggio ben protetto dal sole, inoltre è indispensabile evitare il contatto con il cloro disciolto nell’acqua di piscine (anche termali). Si consiglia di non grattare il tattoo anche in caso di prurito ed evitare se possibile di effettuare sport nei primissimi giorni (a volte la sudorazione salata potrebbe irritare il tattoo).

Non bisogna mai dimenticare che il sole sarà sempre comunque nemico della bellezza del vostro tatuaggio e lo farà degenerare nella nitidezza delle linee e dei colori, quindi si consiglia, a guarigione avvenuta, di usare sempre creme ad alto fattore protettivo sul tatuaggio ad ogni esposizione.

Ogni complicazione di guarigione deve essere riferita prontamente al tatuatore che, per la sua esperienza, saprà valutare l’eventuale gravità ed indirizzare al dermatologo o medico più idoneo. A circa un mese dall’effettuazione del tatuaggio si consiglia di passare in studio per valutare la buona riuscita della guarigione.

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DOPO IL PIERCING

A distanza di 2-3 giorni dall’esecuzione, il piercing va pulito 1-2 volte al giorno con mani pulite esclusivamente con una soluzione salina, utilizzando la soluzione fisiologica che si può trovare in farmacia o preparandola a casa facendo bollire una tazza da thè colma d’acqua e un cucchiaio di sale. Bagnare con un cotton fioc imbevuto nella soluzione per togliere le eventuali crosticine che si formeranno intorno al gioiello, muovilo 2-3 volte per tutta la sua lunghezza per permettere al siero (liquido giallo) di uscire. Risciaquare accuratamente con acqua normale e asciugarlo. Questo procedimento tende a seccare la pelle, perciò per ammorbidirla puoi utilizzare gel di aloe o tea tree oil, che trovi in erboristeria oppure olio extravergine di oliva.

La riuscita del piercing dipende esclusivamente da te, nel 99% dei casi la riuscita è psicologica, se lo accetti tu, lo accetta anche il tuo corpo.

SUGGERIMENTI:

1)  Non toccare mai il piercing con le mani sporche, non tirarlo e non pulirlo troppo, 1-2 volte al giorno sono sufficienti.

 

2)  È sconsigliato l’uso di disinfettanti a base alcolica, creme antibiotiche, cortisone, acqua ossigenata e/o prodotti similari perchè potrebbero irritare o rallentare la guarigione del piercing, se non addirittura comprometterlo, come ad esempio l’uso di anticoagulanti (es. aspirina).

3)  Utilizzare un sapone neutro, tipo saugella o sapone liquido 3.5. Qualsiasi contatto con l’acqua (bagno nella vasca o doccia) fa bene al piercing, puoi approfittare di questo momento per pulire il piercing.

4)  L’assunzione di vitamine e minerali, in particolar modo lo zinco, le vitamine C ed E, possono aiutare la guarigione. È consigliato l’utilizzo di prodotti omeopatici, tipo millefiori, in quanto aiutano la cicatrizzazione. Alcuni prodotti naturali possono aiutarti durante il periodo di guarigione, ad esempio propoli (crema), lavanda angustifoglia (impacchi).
5)  Nei giorni successivi al piercing è consigliabile condurre uno stile di vita tranquillo o rilassato, l’assunzione di sostanze stupefacenti tipo anfetamine, LSD, oppiacei, alcolici, nelle successive 48 ore potrebbero ostacolare la guarigione del piercing.

6)  Fai attenzione durante la guarigione ai contatti orali o con fluidi corporei sul o vicino al piercing, l’attività sessuale non è vietata ma deve essere sicura.

7)  Verifica periodicamente che le palline del piercing siano avvitate (barretta) o ben salde (anella).

8)  Più il tuo corpo è forte e sano più il tuo piercing cicatrizzerà velocemente, non stancarti troppo i primi giorni e divertiti.

 

IMPORTANTE:

Non confondere mai un’infiammazione con un’infezione, nei primi giorni gonfiore, arrossamenti e produzione di secrezione sono normali. Non togliere mai il gioiello durante il periodo di guarigione, per qualsiasi problema rivolgiti a noi, onde evitare di usare prodotti sbagliati.

Ricorda che tutte le leggende che gravitano attorno al piercing sono frutto di una scarsa attenzione durante il periodo di guarigione. Il piercing deve essere eseguito presso studi professionali, dove il rispetto per le norme igieniche sia idoneo alle tue esigenze personali.

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